San Rocco

Cappella cimiteriale di San Rocco

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I recenti interventi di restauro, terminati nel 2015 con la sua inaugurazione il 4 ottobre, hanno riportato alla luce un importante ciclo di affreschi risalente al primo quarto del XVI secolo riportante la vita del Santo e altre figure sacre quali un Cristo in Pietà, la Madonna di Loreto, San Tommaso, San Cristoforo e San Sebastiano con San Rocco.   L’edificio, che dalle ricerche nell’archivio parrocchiale della chiesa di sant’Antonio sembrerebbe risalire al XV secolo, mostra suggestivi caratteri medioevali: la pianta centrale è suddivisa da un importante arco che poggia su due semicolonne con capitello cubico in un’aula, coperta da una volta a crociera e in un presbiterio caratterizzato da una volta a creste a vela.  Questo particolare sistema di volte composte, denominata comunemente a ombrello è riscontrabile in repertori della tarda antichità e del medioevo.   La Cappella è inclusa nel frontone neoclassico del cimitero risalente all’inizio del XIX secolo. Tra le note degne di interesse si evidenzia anche lo studio dell’edificio da parte dell’architetto portoghese Alfredo d’Andrate che nelle sue peregrinazioni, di metà ottocento, sul territorio piemontese ne schizzò l’abside, ritmata da arcate cieche.